Dodecapoli, il nuovo libro di Laura Ricci - foto di Ambra Laurenzi

Dodici voci femminili attraversano, seguendo il loro flusso di coscienza, la storia recente del secondo Novecento. Vista dall'interno, volta a cogliere, scrive Anna Maria Crispino, "quanto complicate e complesse, multiformi e sfaccettate siano le esistenze delle donne che siamo diventate, e che l'autrice tratteggia con una cifra letteraria che riesce a trasfigurare l'autobiografismo e l'ideologia, per narrare e dar conto dello spettro di possibilità che la rivoluzione del Novecento ha aperto per il genere femminile: possibilità di essere, di libertà, di scelta, di espressione dei desideri". Dodecapoli non è semplicemente un libro, ma un progetto che, attraverso i linguaggi della scrittura e della fotografia, ambisce a portare il lavoro delle autrici, tramite presentazioni, letture e una mostra fotografica itinerante, nel cuore e nelle atmosfere dei luoghi che le protagoniste del libro raccontano.